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L’ambientalista

La sostituzione del 90% dei circolatori per il riscaldamento in Europa con prodotti energeticamente efficienti permette di ridurre significativamente il consumo energetico, con notevoli benefici per la società e l’ambiente.

 

 

 

Lo studio preparatorio per il Regolamento (CE) N. 641/2009 della Commissione del 22 luglio 2009 indica che nel mercato comunitario sono immessi ogni anno circa 14 milioni di circolatori e che il loro consumo di energia elettrica durante il funzionamento rappresenta l’aspetto ambientale più significativo di tutte le fasi del ciclo di vita, con un consumo annuo di elettricità di 50 TWh nel 2005, pari all’emissione di 23 Mt di emissioni di CO2. In assenza di misure specifiche, si prevede che il consumo energetico aumenterà fino a raggiungere 55 TWh nel 2020.

Il presente regolamento deve rapidamente favorire l’immissione sul mercato di tecnologie che possono ridurre impatto ambientale dei circolatori durante il loro ciclo di vita, con un risparmio di elettricità  stimato a 23 TWh, entro il 2020, pari a 11 Mt di CO2.

Si stima che, sostituendo le pompe di circolazione standard a rotore bagnato degli impianti riscaldamento e condizionamento con circolatori ad alta efficienza, si potrebbe raggiungere un risparmio di oltre 30TWh di energia ogni anno.

La sostituzione del 90% dei circolatori per il riscaldamento esistenti in Europa porterà a un risparmio energetico equivalente alla potenza di 3 centrali nucleari.